Jonathan Carroll torna a incantare i lettori con le sue surreali miscele di racconto fiabesco, realismo quotidiano e inquietudine ad alta tensione. A partire da "Mele bianche", passando per "I bambini di Pinsleepe" fino a "Zuppa di vetro" o al "Matrimonio dei fiammiferi", la scrittura limpida e raffinata di questo romanziere ci incatena alla sua magia. Il narratore di "Black Cocktail", Ingram York, ha perduto il proprio compagno nell'ultimo terremoto di Los Angeles. Nel corso dei vuoti giorni del lutto conosce Michael Bilia, uno strano personaggio che più di ogni altra cosa ama raccontare storie. Tra queste c'è il ricordo della propria infanzia, di quando da bambino veniva bersagliato dagli altri perché grasso, maldestro; e di quanto per lui abbia contato, allora, l'amicizia di Deix, il compagno preferito di Michael, il ragazzo più violento e attaccabrighe della scuola. Il ragazzo che ora è tornato per rivedere Michael. Il ragazzo che ha ancora quindici anni. A partire da questo incontro, una catena di bizzarri avvenimenti coinvolge Ingram in un crescendo di angoscia e di orrore. Fino a quando, osservando i palmi delle proprie mani, il protagonista scoprirà che le linee che li solcano non sono irripetibili e che la sua è un'identità moltiplicata, condivisa. Jonathan Carroll torna, con "Black Cocktail", ai suoi neri enigmi esistenziali, e al colpo d'ala di una scrittura e una sapienza narrativa senza pari.
NOTE A MARGINE
6 Ma la solitudine non fa prigionieri: o ti uccide o ti lascia andare.
25 Il segreto alla base della seduzione come della tortura sta nell'adeguarle alla vittima.
RECENSIONE
Purtroppo anche questo non è che proprio mi abbia fatto impazzire....anche se la trama è molto più lineare di altri e al tempo stesso intrigante. Bella è sicuramente l'idea delle 5 anime uguali che si devono cercare e trovare per essere realmente completi.
<3 GRAZIE A CHIUNQUE PASSA E LASCIA UN SEGNO DI SE' <3
venerdì 20 febbraio 2015
mercoledì 11 febbraio 2015
Zuppa di vetro - Jonathan Carroll
Il mondo dei morti è costruito sui sogni e sugli incubi dei vivi. I polipi guidano gli autobus. Dio è un orso polare. E un'autostrada intasata porta direttamente all'inferno. Già una volta Vincent Ettrich e la sua ragazza Isabelle Neukor hanno compiuto un viaggio di andata e ritorno verso la morte. Ora Isabelle porta in grembo un bambino molto speciale, che un giorno potrebbe riordinare quel mosaico in continuo cambiamento che è la nostra realtà. A meno che gli agenti del Caos non riescano a riportarla nuovamente indietro al mondo dei morti, e lasciarla lì una volta per tutte... Il romanzo, seguito ideale di "Mele Bianche", è un romanzo visionario e al tempo stesso una storia d'amicizia.NOTE A MARGINE
58 Sei quel che porti con te
129 Ma a volte incontriamo certe persone nella nostra vita che per questione di istanti, di giorni, di pochi centimetri non diventano importanti come avrebbero potuto. In un altro luogo, in un altro momento, in un'altra condizione emotiva, saremmo caduti tra le loro braccia, accettando con piacere il loro invito, la loro sfida. Invece le incontriamo quando siamo insoddisfatti, oppure sono loro ad esserlo. LA scintilla che avrebbe potuto scoccare non scocca.
180 Il problema era che Simon Haden aveva una qualità che possiedono pochi uomini, una cosa talmente istintiva che chi ce l'ha non si rende conto di averla. Eppure è l'arma più micidiale del loro arsenale: sanno come farti sentire perfettamente a tuo agio. Per strada, a letto, a pranzo, mentre scopate, ridete, passeggiate o state facendo qualsiasi altra cosa. Puoi respirare tranquillamente quando sei con uno di loro. Non senti la necessità di darti delle arie o di raddrizzare le spalle o fingerti diversa. Sì, quell'uomo voleva infilarsi nelle tue mutande, questo è vero, però voleva anche entrare nella tua testa e passare un po' di tempo insieme a te. Lo sentivi, quand'eri con lui. Sentivi che quando stava con te non esisteva altro posto al mondo in cui avrebbe desiderato essere. Era sinceramente interessato a quello che dicevi e facevi.
RECENSIONE
Mah! Sono un po' perplessa....Per essere definito il seguito di Mele Bianche mi aspettavo un ulteriore sviluppo della storia di Vincent e Isabelle non un mischiarsi di altri personaggi e di altre storie e mondi sempre diversi per poi arrivare di nuovo ai nostri vecchi protagonisti e liquidarli in poche pagine.. non è che mi abbia fatto impazzire questo libro diciamo però che non è nemmeno da buttare.
mercoledì 28 gennaio 2015
Mele Bianche - Jonathan Carroll
Vincent Ettrich è a cena con la sua nuova ragazza, Coco, quando incontra Bruno Mann, un suo collega che non vedeva da tempo. In quel momento riceve una chiamata che lo mette al corrente della recente morte di Bruno. Vincent ha un tracollo: si trova davanti a un uomo morto? Improvvisamente si sveglia a letto con Coco. Era solamente un incubo. Accarezzandole i capelli, però, nota sul suo collo una strana macchia che non aveva mai visto prima. Avvicinandosi si rende conto che è un tatuaggio, un nome: BRUNO MANN. Benvenuti nel magico universo di Jonathan Carroll. Mele bianche è uno dei romanzi più singolari degli ultimi anni: surreale, comico, psichedelico, romantico, indimenticabile.
NOTE A MARGINE
28 "Alcune donne sono fatte per essere venerate, altre per essere scopate. Il problema degli uomini è di non saper distinguere le une dalle altre".
130 Perchè i fiori e le stelle hanno lo stesso profumo: profumano di speranza.
RECENSIONE
Vincent, il nostro protagonista, incontra un suo collega, Bruno Mann, mentre è a cena fuori con la sua nuova ragazza, Coco. C'è solo un piccolo particolare che Bruno Mann è morto! Da qui inizia il tutto... Vincent scopre che Coco ha un tatuaggio sul collo con il nome di Bruno che non aveva mai avuto, poi ricompare la sua ex ragazza dicendogli che è incinta di un bimbo che le parla e la protegge trasformandosi in qualunque cosa, in più scopre che Coco è non è solo una giovane donna, e che il suo compagno di stanza sul letto di morte gli salverà la vita...
Si arriva ad un certo punto dove tutto si mescola, dove la vita e la morte vanno di pari passo senza farci comprendere realmente chi è vivo e lotta per restarci e chi è morto e non sa come è tornato in vita.
NOTE A MARGINE
28 "Alcune donne sono fatte per essere venerate, altre per essere scopate. Il problema degli uomini è di non saper distinguere le une dalle altre".
130 Perchè i fiori e le stelle hanno lo stesso profumo: profumano di speranza.
RECENSIONE
Vincent, il nostro protagonista, incontra un suo collega, Bruno Mann, mentre è a cena fuori con la sua nuova ragazza, Coco. C'è solo un piccolo particolare che Bruno Mann è morto! Da qui inizia il tutto... Vincent scopre che Coco ha un tatuaggio sul collo con il nome di Bruno che non aveva mai avuto, poi ricompare la sua ex ragazza dicendogli che è incinta di un bimbo che le parla e la protegge trasformandosi in qualunque cosa, in più scopre che Coco è non è solo una giovane donna, e che il suo compagno di stanza sul letto di morte gli salverà la vita...
Si arriva ad un certo punto dove tutto si mescola, dove la vita e la morte vanno di pari passo senza farci comprendere realmente chi è vivo e lotta per restarci e chi è morto e non sa come è tornato in vita.
lunedì 19 gennaio 2015
Il mare di legno - Jonathan Carroll
Francis McCabe, capo della polizia della cittadina di Crane's View, è un uomo felice: ha un buon lavoro, una famiglia che gli vuole bene e una casetta meravigliosa. Il giorno che Antica Virtute - uno stranissimo cane a tre zampe- entra nel suo ufficio e casca a terra morto stecchito, tutto cambia. Francis cerca di seppellire il suo vecchio amico, ma questo non ne vuole sapere di rimanere sotterrato: il giorno dopo riappare nel bagagliaio di sua moglie,accompagnato da una misteriosa piuma dalla trama indecifrabile. Surreale,eccentrico, sempre in bilico tra vita e morte, realtà e sogno, divertimento e terrore, Carroll riesce a cucire tra le fibre del suo romanzo una metafisica e una filosofia che non permettono di ingabbiarlo in nessun genere preciso.NOTE A MARGINE
18 Ma in un matrimonio è necessario fare qualche
compromesso. La tua compagna ti da la longitudine, e tu le
dai la latitudine. In questo modo, se siete fortunati, riuscite a
disegnare la mappa di un mondo comune che entrambi siete
in grado di riconoscere e abitare comodamente
RECENSIONE
Bello bello bello! Un po' incasinato ma alla fine si riesce a trovare una via d'uscita in mezzo a tutto questo groviglio di fili.
Un romanzo in bilico tra la vita e la morte e tutte le altre vite del protagonista Frannie, con sbalzi temporali a cui si fatica a star dietro, sempre nuovi (vecchi) personaggi in agguato, un misto tra sogno e realtà.
Due domande e le loro risposte però sono fondamentali per riuscire a leggere questo libro:
Chi è realmente Antica Virtute?
Come si fa a remare su un mare di legno?
venerdì 9 gennaio 2015
Il matrimonio dei fiammiferi - Jonathan Carroll
Miranda Romanac vive a Manhattan, è una giovane donna di successo, affermata promotrice libraria. Superati i trent'anni, comincia anche per lei il tempo dei primi bilanci: si sente sola e persa, sensazione che cresce dopo una riunione con i vecchi compagni del liceo, occasione di una sconvolgente scoperta.
Quando incontra l'irresistibile Hugh Oakley, Miranda sente finalmente che è arrivata per lei la possibilità di essere felice. Il loro è un amore folle, che spinge Hugh a lasciare la sua famiglia. Insieme, decidono di trasferirsi in una casa di campagna sulle rive del fiume Hudson, ma proprio quando il sogno di una perfetta convivenza sembra potersi realizzare, e Miranda varca la porta della nuova casa, la speranza di una vita felice svanisce improvvisamente. È perseguitata da visioni sconvolgenti e terribili, fantasmi di altri tempi e altri luoghi, ricordi rimossi di un passato molto doloroso. Sarà solo l'inizio dell'odissea della protagonista, perché altri avvenimenti sono in agguato. Jonathan Carroll, in un crescendo di suspence, sembra divertirsi a terrorizzare il lettore, fino ad arrivare a un finale inaspettatamente ricco di speranza.
NOTE A MARGINE
RECENSIONE
Bello!! Come mi è piaciuto questo libro...! Finalmente una bella storia, particolare ovviamente, visionaria, onirica e un po' horror ma proprio una bella storia..
La storia che ci viene narrata è la storia di Miranda che arrivata a trent'anni deve decidere che fare della sua vita. Ciò che la fa pensare è una vecchia rimpatriata del liceo in cui rivede i suoi vecchi compagni, la sua super amica Zoe ma scopre anche che il ragazzo per cui aveva perso la testa diciottenne e con cui aveva parecchi rimpianti in arretrato è morto anni prima in un incidente d'auto.
Tutto il dolore provato per James (il ragazzo del liceo) si attenua appena nella vita di Miranda compare Hugh. All'inizio lei è la sua amante poi lui decide di fare una follia, lascia moglie e figli e decide di rifarsi una vita con lei. Così cambiano casa e.......
Da qui cominciano i guai per Miranda, vede persone morte, o mai esistite nella sua vita che però hanno tutti un qualcosa di familiare. Questi incubi ad occhi aperti la porteranno quasi alla pazzia, ma grazie a Frances, una vecchia signora, tutto si risolverà per il meglio.
Il finale mi ha fatto così tanta tenerezza dopo tutta quella morte, disperazione e suspence che non avrei immaginato di meglio.
Quando incontra l'irresistibile Hugh Oakley, Miranda sente finalmente che è arrivata per lei la possibilità di essere felice. Il loro è un amore folle, che spinge Hugh a lasciare la sua famiglia. Insieme, decidono di trasferirsi in una casa di campagna sulle rive del fiume Hudson, ma proprio quando il sogno di una perfetta convivenza sembra potersi realizzare, e Miranda varca la porta della nuova casa, la speranza di una vita felice svanisce improvvisamente. È perseguitata da visioni sconvolgenti e terribili, fantasmi di altri tempi e altri luoghi, ricordi rimossi di un passato molto doloroso. Sarà solo l'inizio dell'odissea della protagonista, perché altri avvenimenti sono in agguato. Jonathan Carroll, in un crescendo di suspence, sembra divertirsi a terrorizzare il lettore, fino ad arrivare a un finale inaspettatamente ricco di speranza.
NOTE A MARGINE
| 27 | Henry continuava a sfiorare Russell come si fa quando si è insieme da poco e si fanno ancora scintille stando vicini. Non ho mai capito se lo si fa più per rassicurare se stessi che quella persona così speciale è ancora lì, accanto a noi, o solo per la gioia di sapere che è abbastanza vicina da poterla toccare ogni volta che vogliamo. |
| 68 | "Ma tu vuoi amare o essere amata?" |
| 69 | é questo il bello dei ricordi: ti svegli la mattina e te li metti addosso come una goccia di acqua di colonia e il loro profumo ti accompagna per tutta la giornata. |
| 79 | Quando accade qualcosa di veramente importante nella tua vita, ovunque tu sia, trova un pezzetto di legno e scrivici sopra l'occasione e la data. Conservali tutti insieme, con cura. Non devono essere troppi: di tanto in tanto riguardali e separa gli eventi veramente importanti da quelli che non lo sono più. E' semplice. E gli altri buttali via. Quando sarai vecchio o malato o convinto che non ti resti più molto da vivere, mettili insieme e bruciali. Il matrimonio dei rami. |
| 210 | "Non voglio innamorarmi di te, potrei rimanere schiacciata dal peso di un simile ricordo:" |
| 237 | "Le donne sono le pietre per costruire la casa, gli uomini i ramoscelli per accendere il fuoco e riscaldarla." |
RECENSIONE
Bello!! Come mi è piaciuto questo libro...! Finalmente una bella storia, particolare ovviamente, visionaria, onirica e un po' horror ma proprio una bella storia..
La storia che ci viene narrata è la storia di Miranda che arrivata a trent'anni deve decidere che fare della sua vita. Ciò che la fa pensare è una vecchia rimpatriata del liceo in cui rivede i suoi vecchi compagni, la sua super amica Zoe ma scopre anche che il ragazzo per cui aveva perso la testa diciottenne e con cui aveva parecchi rimpianti in arretrato è morto anni prima in un incidente d'auto.
Tutto il dolore provato per James (il ragazzo del liceo) si attenua appena nella vita di Miranda compare Hugh. All'inizio lei è la sua amante poi lui decide di fare una follia, lascia moglie e figli e decide di rifarsi una vita con lei. Così cambiano casa e.......
Da qui cominciano i guai per Miranda, vede persone morte, o mai esistite nella sua vita che però hanno tutti un qualcosa di familiare. Questi incubi ad occhi aperti la porteranno quasi alla pazzia, ma grazie a Frances, una vecchia signora, tutto si risolverà per il meglio.
Il finale mi ha fatto così tanta tenerezza dopo tutta quella morte, disperazione e suspence che non avrei immaginato di meglio.
venerdì 2 gennaio 2015
La Ricerca della musica
Finalmente!! HABEMUS DJ!
Ce l'abbiamo fatta finalmente! E' stata una cosa un po' lunga ma ci siamo riusciti...
Che dire? Abbiamo parlato di come si comporta ad un matrimonio, di quello che fa, della musica che si potrebbe usare in base all'età degli invitati o alla loro partecipazione...
Niente di nuovo fondamentalmente, ma molto professionale. C'è stato subito feeling.
Così abbiamo scelto il nostro dj!
Abbiamo firmato il contratto e ci ha rilasciato un foglio da compilare in cui ci chiede di indicare le nostre canzoni per: Intro Location, Intro ristorante, Taglio della torta, Primo ballo, Lancio del bouquet, Lancio della giarrettiera... noi non abbiamo pretese particolari forse avremmo la richiesta per il primo ballo, o per l'intro location ma non ne siamo ancora sicuri, pensiamo di affidarci alla sua esperienza.
Se qualcuno volesse curiosare il suo sito è www.djguinness.com
Ce l'abbiamo fatta finalmente! E' stata una cosa un po' lunga ma ci siamo riusciti...
Che dire? Abbiamo parlato di come si comporta ad un matrimonio, di quello che fa, della musica che si potrebbe usare in base all'età degli invitati o alla loro partecipazione...
Niente di nuovo fondamentalmente, ma molto professionale. C'è stato subito feeling.
Così abbiamo scelto il nostro dj!
Abbiamo firmato il contratto e ci ha rilasciato un foglio da compilare in cui ci chiede di indicare le nostre canzoni per: Intro Location, Intro ristorante, Taglio della torta, Primo ballo, Lancio del bouquet, Lancio della giarrettiera... noi non abbiamo pretese particolari forse avremmo la richiesta per il primo ballo, o per l'intro location ma non ne siamo ancora sicuri, pensiamo di affidarci alla sua esperienza.
Se qualcuno volesse curiosare il suo sito è www.djguinness.com
domenica 21 dicembre 2014
Bomboniere, Partecipazioni, Confetti, etc. parte 4
Per quanto riguarda il TABLEAU MARIAGE invece non ho la minima idea di quanto possa costare. Esistono siti che li fanno e non costano nemmeno tanto, ma non si conosce la qualità del loro lavoro. Io penso che noi ci affideremo a una stamperia.
Per i comuni mortali che non sanno cos'è un Tableau Mariage in sintesi è un tabellone in cui viene esposta agli invitati la disposizione dei tavoli.
Da quello che ho capito navigando il tema è praticamente libero, alcuni fanno fiori, altri dolci, altri le tappe del viaggio di nozze, altri ancora i film che gli piacciono, ma ciò non toglie che secondo me debba rappresentare comunque gli sposi e il loro matrimonio.
Noi abbiamo già scelto un tema che si riconduce sia a noi come persone, sia al nostro amore, sia al nostro matrimonio, e abbiamo anche già scelto le immagini da utilizzare, sia per lo sfondo del Tableau sia per i segna tavoli.
Questo del tableau però è un passo che si farà molto più avanti, quando avremo la lista degli invitati definitiva e la definitiva disposizione ai tavoli.
Mi spiace per chi è curioso di sapere sia come sono le partecipazioni, sia le bomboniere o il tema del tableau, ma non posso spifferare niente perchè qualche invitato sicuramente leggerà questi post!
A presto
ALi
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