Lulu è un vero disastro, ne combina una dietro l'altra e, a differenza delle due sorelle, non sa immaginare nitidamente il suo futuro. Passa senza sosta da un lavoretto all'altro, sentendosi sempre più disorientata e insicura. Ma cosa succede se un giorno, in soffitta, mentre rovista in una vecchia valigia alla ricerca di alcune ricette, si imbatte per caso in un plico di lettere scritte nientemeno che dalla trisnonna JoMarch, l'intrepida protagonista di "Piccole donne"? Per Lulu non può esserci rivelazione più grande. Timorosa, ma al massimo dell'eccitazione, serba il segreto tutto per sé e si fa trascinare nel mondo delle sorelle March, pieno di analogie con le inquietudini e le disavventure della sua vivace famiglia. E mentre la saggezza e il coraggio di nonna Jo le scaldano il cuore, Lulu sente crescere dentro di sé una forza inaspettata, che la aiuterà a trovare con passo sicuro la sua nuova strada.
RECENSIONE
Partiamo con il dire che NON HO MAI LETTO Piccole Donne, quindi io chissà Jo March non lo so..e non conosco nemmeno le sue sorelle e le sue dinamiche familiari.... ma non per questo ho apprezzato meno questo libro.
Un libro divertente e fresco che ti coinvolge nella vita di queste tre ragazze così diverse tra loro da trovare per forza chi ci assomiglia di più. Un libro dove non serve per forza sapere chi è chi e quando è successo cosa perché le lettere di Jo non arrivano in ordine cronologico, arrivano così, a caso come vengono trovate da Lulu.
La cosa certa è che non è per niente noioso, e nemmeno fastidioso passare dalle lettere al momento in cui vivono le protagoniste, c'è un bel equilibrio.
Un libro, direi soprattutto per le donne, che sanno cosa significhi avere una sorella o una migliore amica..o che la vorrebbero proprio così.
