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mercoledì 24 settembre 2014

I bambini di Pinsleepe - Jonathan Carroll

Weber Gregstons e Philip Strayhorn sono amici per la pelle. Hanno fatto il college insieme, hanno condiviso donne, gioie e miseria, hanno lottato spalla a spalla per farsi strada a Hollywood. Weber si afferma presto come il regista più acclamato della sua generazione. Philip invece rimane nell'ombra per anni finché non diventa un autore di culto per la sua serie di film horror iperviolenti: la leggendaria saga dei Film di Mezzanotte, oggetto di venerazione da parte del suo esercito di seguaci (e di imitazioni dalle drammatiche conseguenze). Ora Phil ha tutto quello che ha sempre desiderato:l'amore (la bellissima Sasha, ex di Weber), la fama, i soldi. Finché un giorno non si uccide sparandosi un colpo di pistola alla testa. Perché?





NOTE A MARGINE


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Un'antica leggenda ebraica racconta che i bambini prima di nascere conoscono tutti i segreti dell'universo, ma, appena nati, un angelo sfiora loro la bocca perchè dimentichino ogni cosa.
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Alcune persone vivono insieme per anni, ma non hai mai l'impressione che siano bene assortite. E' come se vivessero nello stesso appartamento, ma su piani diversi.

RECENSIONE

Allora....Non è male, ma non è nemmeno convincente... 
Il tutto si ambienta in studi cinematografici, si cerca di risolvere in videocassette e le informazioni arrivano da vecchie e nuove registrazioni. E fin qui poteva anche filare.. solo che ad un certo punto io non ho capito più un tubo di dove stavamo andando, e arrivata alla fine, mi sono accorta che non sono io ad essermi persa durante il viaggio è proprio il libro che non sa che rotta vuole tenere. Video che si intrecciano alla realtà, film da finire con angeli bambini incinta che decidono ogni sorte... non mi ha proprio convinto!


giovedì 18 settembre 2014

La ricerca del fotografo (dei fotografi!)

Il fotografo è la terza cosa da prenotare quando si decide di sposarsi.
Sono sempre impegnati, offrono molti e svariati servizi diversi ovviamente uno dall'altro e valutarli tutti, spesso, non è così semplice e immediato.

Non so se noi siamo un caso a parte, o siamo solo fortunati!

Infatti avevamo già in mente chi contattare, grazie al loro sito internet c'eravamo già fatti un'idea dei loro lavori e ci piacevano. 
Così prima siamo andati ad informarci da altri due o tre fotografi della zona per vedere i prezzi e i servizi degli altri, ma alla fine la nostra scelta è ricaduta su coloro che già ci piacevano senza averli ancora visti (un po' come per il ristorante :) ).
Tutti i fotografi che abbiamo contattato noi offrono, come dicevo prima, diversi servizi e diverse soluzioni, a seconda di come si vuole il servizio, l'album, ecc.

Tutti ci hanno offerto 3 tipi di servizi:

1. Solo il servizio fotografico, che comprende i preparativi degli sposi, la cerimonia, il ricevimento con consegna totale dei provini, e consegna delle immagini postprodotte, ma senza album fotografico. 

2. Il servizio fotografico, come sopra, e l'album classico (con le foto appiccicate, per intenderci)

3. Il servizio fotografico, come sopra, e l'album fotolibro.

Tutti e tre i fotografi ci offrivano anche la possibilità di realizzare i due album per i genitori, chi compresi nel prezzo chi a parte e due su tre ci hanno offerto la possibilità di avere il filmino.

Noi al filmino non siamo interessati, ma è comunque una buona cosa sapere di poterlo prenotare direttamente dal fotografo senza dover cercare video-operatori specializzati.

I fotografi (perchè sono in due) che abbiamo scelto noi ci offrono la possibilità di scegliere tra un album classico e due album fotolibro tutti ovviamente personalizzabili nei materiali, nelle dimensioni e nel contenuto.

Noi siamo molto propensi ad un tipo di album fotolibro molto fine ed elegante ma per niente classico e questo lo rende veramente speciale. Per la scelta dell'album, per i materiali, per la scelta del tipo di carta, ecc. abbiamo moooolto tempo, l'importante era confermare i fotografi, firmando il contratto, in modo tale che non prendessero impegni e fossero tutti per noi. 

Il sito per vedere alcuni loro lavori è http://www.moodphoto-studio.it/ 
invece l'album che penso sceglieremo sarà questo http://www.graphistudio.com/youngbook

Ci leggiamo presto con la Ricerca della musica

ALi

lunedì 8 settembre 2014

La ricerca del ristorante

Finalmente abbiamo il ristorante!!

Come dicevo nel post precedente ad agosto tutti i ristoranti che volevamo vedere erano chiusi per ferie quindi abbiamo dovuto aspettare un po' ma alla fine ce l'abbiamo fatta.... e anche al primo colpo!

Come per tutta l'organizzazione del mio matrimonio ho curiosato sul sito www.matrimonio.com e nella loro sezione "RICEVIMENTO", selezionando la provincia in cui abitate, vi danno un sacco di informazioni, commenti, recensioni, domande frequenti e fotografie di molti posti in cui è possibile celebrare un matrimonio.

Noi avevamo già una mezza idea a prescindere dal sito, poi una volta cercati altri ristoranti ci siamo messi a spulciare tutte, e dico proprio tutte, le foto a disposizione trovate su qualunque sito internet.
Siamo già partiti dando 10 punti al posto che poi alla fine abbiamo scelto e quindi siamo partiti da lì e lì ci siamo fermati. Avevamo visto solo un altro ristorante prima di quello scelto ma già sapevamo che non rientrava a pieno nei nostri gusti e dopo aver visto il nostro preferito non abbiamo più avuto bisogno di vederne altri.

Il ristorante in questione è il "De Firém Rostec" che in dialetto significa "Da Fermo e Rustico" che sono i due santi patroni del paese ed è un ristorante molto accogliente, rustico e allo stesso tempo elegante che offre svariate possibilità organizzative agli sposi e molti punti fotografici per un album variegato.

Tenete presente che noi ci sposiamo in settimana, di giovedì sera, quindi abbiamo ricevuto uno sconto di 10 euro a testa sulla cena e, con un minimo di 50 adulti paganti, la location è tutta per noi.

Possiamo scegliere tra tre menù a cui possiamo apportare qualsiasi tipo di variazione sia tra i primi che tra i secondi e c'è inoltre la possibilità di integrare i vari menù con dei Buffet specifici (es. Buffet dei salati, Buffet dei dolci, Buffet dei sorbetti, ecc.).

I menù, essendo una cena si compongono di: Aperitivi a buffet, Antipasti o a buffet o serviti, 2 Primi piatti, Sorbetto, 1 Secondo, 2 Contorni, la Torta nuziale e il Caffè; solo la frutta e l'angolo dei liquori sono a parte.

Gli aperitivi e gli antipasti sono fissi e non posso essere modificati.
Per i primi possiamo scegliere tra 8 tipi di risotti, 7 tipi di pasta fresca, 9 tipi di pasta ripiena e 4 tipi di pasta ripiena al forno.
Per i secondi possiamo scegliere tra 9 secondi di carne e 10 secondi di pesce.
Inoltre dispongono di un menù bimbi che viene fatto e calcolato a parte.

Compresi nel prezzo ci sono:
La torta nuziale personalizzabile (solo l'americana ha un supplemento da concordare in base alla lavorazione)
Minerali, vino e spumante a libero consumo
Centri tavola di fiori freschi (o rose o gerbere)
Runner colorato
Vestine copri sedia
Cartoncino menù personalizzato
Ripasso delle portate
Allestimenti buffet
La prova del pranzo offerta agli sposi
Menù speciali per Vegetariani, Vegani, Celiaci e Intolleranti.

Esclusi ovviamente ci sono:
La musica e la SIAE
I fuochi d'artificio
Baby sitter
Open bar

Solo per una cosa ho storto un po' il naso ma alla fine è moooooolto relativa: la Confettata. Se la preparano loro (ovviamente pagando un supplemento) ti danno i confetti, i vasi in cui mettere i confetti e anche i conetti o scatoline in cui gli invitati possono portare via i confetti. Se invece io voglio portare dei confetti che ho scelto io, loro mi danno solo il tavolo e la tovaglia, per il resto è tutto a carico mio.... vabbè!

Nonostante questa piccola, piccolissima pecca, mi sembra un buonissimo affare!!
e sono strafelice di aver prenotato!!

Ora di grosso manca solo il fotografo da prenotare!

Vi lascio qualche foto del posto :)

Ci leggiamo presto!
ALi




















lunedì 1 settembre 2014

Ossi di luna - Jonathan Carroll

La bellissima Cullen è finalmente felice con il marito Danny e la figlia Mae: le sue giornate sono piene di pannolini, biberon e giocattoli di gomma. Non ha alcuna intenzione di cedere alle lusinghiere avances di Weber Gregston, regista famoso e molto seducente, nè di mettere a repentaglio la propria esistenza ordinata e tranquilla, che preferisce priva di sorprese. Eppure Cullen, moglie e madre perfetta di giorno, di notte si ritrova a vivere tra le meraviglie di un mondo fantastico: per mesi i sogni la conducono a Rondua, un'isola popolata da animali giganteschi, scarabocchi volanti, bande di soldati a cavallo di grosse iguane, mari color tramonto e castelli di vetro. Insieme a Pepsi, il figlio dei suoi sogni, Cullen sarà chiamata a salvare l'isola da un sovrano malvagio.

RECENSIONE

E' un racconto che si divide tra sogno e realtà che ad un certo punto si fondono per poi dividersi nuovamente. Cullen è la nostra protagonista assoluta, il nostro narratore che ci porta con sé nelle sue avventure.
Forse la conclusione è un po' banale, o forse tutto il libro lo è, ma per me che sogno tutte le notti e credo fermamente a ciò che sogno è quasi un aiuto, un qualcosa di famigliare, una promessa che alla fine tutto si risolve e non c'è niente di meglio che svegliarsi accanto al proprio marito nella propria casa. 



domenica 24 agosto 2014

La ricerca della chiesa (e del ristorante)

Eccoci con un nuovo post matrimonioso in cui vi aggiorno sui miei preparativi e sui piccoli, anzi piccolissimi passi fatti nel mese di agosto.

Come dicevo nel post precedente era giunto il momento di cercare e prenotare la chiesa e idem per il ristorante.

Per la chiesa ne avevamo in mente tre, una nel mio paese di residenza, una nel suo, e una dove lui ha vissuto per 30 anni prima di trasferirsi dove siamo adesso...ovviamente abbiamo optato per la terza, così abbiamo "complicato un po' la cose".

Mi spiego meglio.
Di solito ci si sposa o al paese di lui, o al paese di lei, e se si vive insieme in un altro posto, nel paese di residenza per due motivi fondamentali: primo perchè dovrebbe essere il TUO parroco a sposarti e le TUA comunità a condividere il lieto evento e secondo perchè altrimenti ci sono un po' di pratiche da fare.

Noi sposandoci in una terza chiesa, quindi FUORI PARROCCHIA abbiamo prima dovuto chiedere al parroco della chiesa scelta se ci sposa e abbiamo dovuto dargli delle buone motivazioni per cui abbiamo scelto quella chiesa, e successivamente io, facendo parte della stessa diocesi, ho dovuto chiedere al mio parroco se potevo sposarmi fuori parrocchia. Il mio parroco mi ha detto che per lui non c'è alcun tipo di problema, ma che i documenti necessari per autorizzarmi il matrimonio me li avrebbe fatti a febbraio.. GRRRRRRRRRRRRRRR!!!

E vabbè, sentiremo il parroco del paese di lui se ha un po' più di cervello e ci fa i documenti in breve tempo, perchè è vero che la chiesa è stata comunque confermata ed è vero anche che abbiamo molto tempo davanti, ma è anche vero che senza quei documenti, senza il certificato di battesimo e senza l'attestato del corso prematrimoniale il matrimonio è in "dubbio".

Nonostante siamo senza documenti abbiamo prenotato la chiesa per il 03 settembre 2015 alle ore 16:30.

La chiesa che abbiamo scelto è questa:

adoro la scalinata
la sua riservatezza
la sua intimità
i suoi affreschi all'interno



mi piace un sacco tutto di questa chiesa!







Per il ristorante invece abbiamo avuto qualche altro problema.
E' agosto e ci sono di mezzo le ferie, quini anche i ristoranti chiudono e così noi non abbiamo potuto vederne neanche uno...anzi, uno si e non ci ha fatto impazzire... non è male ma non corrisponde alla nostra idea!

Così per quello dobbiamo rimandare il tutto a  inizio settembre.

Ma visto che c'è tutto chiuso e il parroco non mi fa i documenti, ho trovato come sempre consolazione su internet e così facendo abbiamo già pensato alle bomboniere e abbiamo anche già ordinato le scatole che le comporranno, abbiamo pensato e ordinato i "sacchettini" porta confetti e per non farci mancare niente abbiamo guardato qualche sito per le partecipazioni e per i confetti.

Ora non posso più spifferare niente finchè non ho qualcosa di definitivo in mano....
ci leggiamo presto con la ricerca del ristorante.

Un bacio
ALi



domenica 17 agosto 2014

Il paese delle pazze risate - Jonathan Carroll

Thomas Abbey, figlio pieno di insicurezze di una stella del mondo cinematografico e insegnante di letteratura, non sa bene chi è né cosa vuole dalla vita e dalla sua relazione con la strana Saxony Gardner. Quello che sa perfettamente è che niente della sua esistenza lo ha mai toccato a fondo quanto i magici romanzi di Marshall France, un autore di fiabe per bambini che ha sempre vissuto isolato e che è morto a soli quarantaquattro anni. Spinti da questa passione comune Thomas e Saxony partono per la cittadina del Midwest dove Marshall ha trascorso gran parte della sua vita, decisi a scrivere la sua biografia. A poco a poco cominciano a scoprire che sta accadendo qualcosa di inquietante e orribile. La magia di France va ben oltre la pagina scritta...

RECENSIONE

Primo libro di Carroll che leggo e...WOW! 
Avevo alte aspettative su di lui e tutte mi sono state confermate. Questo è un fantasy...ma anche un po' un thriller... poco onirico ma molto magico. Non so bene  a quale categoria appartenga!
 So di certo che quando Tom, il nostro protagonista, ha scoperto tutta la verità ci sono rimasta di stucco anche io. Cioè l'autore riesce a farti credere quello che vuole e a trasportarti un po' dove vuole con estrema facilità e senza che tu te ne renda conto, ma contemporaneamente ti sta portando da tutta'altra parte e piano piano ti sta introducendo in un mondo completamente diverso. 
Come si legge nella quarta di copertina, questa è la storia di Thomas Abbey e di Saxony Gardner, ma anche di Marshall France e di sua figlia Anna, che alla fine comanda il gioco e tiene in mano le redini della storia, è anche la storia di Richard Lee, uno dei normali, e soprattutto è la storia di Galen, una cittadina del Midwest  dove la gente vive felice, non si stupisce di nulla, nemmeno della morte, e in cui vivono dei simpatici bull terrier.. 

martedì 12 agosto 2014

La donna dei fiori di carta - Donato Carrisi

Il monte Fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. Ma l'eco dei combattimenti non varca l'entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. Uno è un prigioniero che all'alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. L'altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. Perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. Sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande.

Chi è il prigioniero? Chi è Guzman? Chi era l'uomo che fumava sul Titanic?

Questa è la storia della verità nascosta nell'abisso di una leggenda.

Questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione.

Questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa.


RECENSIONE

Questo, a differenza dell'altro, è stato proprio bello!!
Un po' misterioso, un po' noir azzarderei a dire un po' alla Baricco.. Una bella storia raccontata in un momento tremendo con l'annuncio di una fine terribile, ma nonostante tutto sempre con il sorriso di chi sa che alla fine non poteva andare che così e accetta il proprio destino, tramandando le sue avventure..