Queste storie vanno considerate piéces notturne... amorali, vendicative e imperdonabili... Sette storie scritte per disturbare e provocare. Voglio costringere i miei lettori a ritornare sui clichés della sessualità e della violenza per riviverli e ripensarli": così Patricia Duncker ha descritto lo scopo di queste sette storie di sesso e morte. E non vi sono parole migliori di queste per illuminare il contenuto di questo libro: un viaggio nel lato oscuro della corporeità e della sessualità. Perversione e potere, piacere e morte sono i temi di questa raccolta, temi antichi ma illuminati da una luce nuova: l'inquietante atmosfera di tranquilla decadenza che costituisce lo spirito del nostro tempo.
RECENSIONE
La quarta di copertina promette cose che io non ho trovato in questo libro: "Voglio costringere i miei lettori a ritornare sui clichés della sessualità e della violenza per riviverli e ripensarli" ..a me è sembrato che voglia far passare ai lettori la voglia di leggere.
Non c'è niente di bello, di interessate, su cui riflettere in questo libro, o per lo meno io non l'ho trovato

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