<3 GRAZIE A CHIUNQUE PASSA E LASCIA UN SEGNO DI SE' <3

domenica 9 febbraio 2020

Torta ricotta e cioccolato

INGREDIENTI:

per la farcitura:
500g di ricotta
120 g di zucchero
1 bacca di vaniglia
2 uova
30 g di amido di mais
gocce di cioccolato

per la base:
100 g di zucchero
1 uovo
1 tuorlo
80 g di olio di semi
scorza di limone
1 cucchiaino di lievito
300 g di farina 00

PREPARAZIONE:

1. Metto in una ciotola tutti gli ingredienti che servono per la farcitura aggiungendo e mescolando poco alla volta il composto e tenendo da parte qualche goccia di cioccolato per la decorazione finale.
2. Amalgamati tutti gli ingredienti metto il composto in frigorifero finchè non preparo la base.
3. Per la base faccio la stessa cosa aggiungendo gli ingredienti poco alla volta in una ciotola continuando ad amalgamare il tutto in modo da ottenere un panetto liscio.
4. Stendo la base con un mattarello fino ad un'altezza di 3mm circa.
5. Posiziono la base in una tortiera non troppo alta di 22 cm di diametro ricoprendo anche il bordo.
6. Taglio l'eccesso di pasta e ne ricavo delle striscioline che appiattisco sempre con il mattarello.
7. Fatta e posizionata la base, prendo la ciotola con la farcitura e riempio la mia base di crema.
8. Metto le strisce di pasta come decorazione e anche le gocce di cioccolato avanzate.
9. Inforno 175° per circa 30 min forno statico.





BUON APPETITO! 

mercoledì 22 gennaio 2020

Cose che nessuno sa - Alessandro D'Avenia

Margherita ha quattordici anni e sta per varcare una soglia magica e misteriosa: l'inizio del liceo. Un mondo nuovo da esplorare e conquistare, sapendo però di poter contare sulle persone che la amano. Ma un giorno, tornata a casa, ascolta un messaggio nella segreteria telefonica: è di suo padre, che non tornerà più a casa. Margherita ancora non sa che affrontando questo dolore si trasformerà a poco a poco in una donna, proprio come una splendida perla fiorisce nell'ostrica per l'attacco di un predatore marino. Accanto a lei ci sono la madre, il fratellino vivace e sensibile e l'irriverente nonna Teresa. E poi Marta, la compagna di banco sempre sorridente, e Giulio, il ragazzo più cupo e affascinante della scuola. Ma sarà un professore, un giovane uomo alla ricerca di sé eppure capace di ascoltare le pulsazioni della vita nelle pagine dei libri, a indicare a Margherita il coraggio di Telemaco nell'"Odissea": così che il viaggio sulle tracce del padre possa cambiare il suo destino.

NOTE A MARGINE

p.172          "Dai nonna racconta... Com'è un bacio?". " Gioia mia, quello che so è che cerchiamo la vita. Il nostro respiro non ci basta e vogliamo il respiro di un altro. Vogliamo respirare di più, vogliamo tutto il fiato di tutta la vita. Nrlla mia terra le persone che ami le chiami ciatu mio: "respiro mio". Si dice che la persona giusta è quella che respira alla stesso ritmo tuo".

RECENSIONE

Secondo libro di D'Avenia che leggo e ultimo che possiedo. 
Questo è un po' diverso da quello precedente, la storia di Margherita adolescente si intreccia alla storia di Eleonora, madre di Margherita, che deve gestire e affrontare l'abbandono da parte del marito, e con la storia di lei e Giulio, che intraprendono questo viaggio alla ricerca del padre di lei,  e con la storia del professore di italiano e di Stella. 
Non so che dire di questo libro.. la storia del professore mi è sembrata un po' buttata dentro con la forza, il libro in sè sotto certi aspetti mi ha coinvolto e convinto più del precedente, per altri mi è sembrato più banale. 
Resto dell'idea che sia uno che l'altro siano libri piuttosto leggeri (nonostante le tragedie che succedono al loro interno) ma restano comunque un buon passatempo.


lunedì 6 gennaio 2020

Bianca come il latte, Rossa come il sangue- Alessandro D'Avenia

Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

NOTE A MARGINE

p.14           La libertà ci consente di sognare e i sogni sono il sangue della nostra vita, anche se spesso costano un lungo viaggio e qualche bastonata.

p.40           Una vita senza sogni è un giardino senza fiori, ma una vita di sogni impossibili è un giardino di fiori finti

RECENSIONE

Alcuni lo definiscono straziante per la storia di Beatrice, ma io non l'ho vissuta così male. Quel che intendo dire è che, ho vissuto la rinascita, l'amore, la presa di consapevolezza in questa storia tra sedicenni dove però vengono esaltati i valori della vita e dell'amore.. e quelli sono universali e non hanno età. Come se tutto il male che c'è in questo libro, l'autore con il suo protagonista Leo riesce comunque a trasformarlo in vita. La scrittura non è delle migliori, è una sorta di flusso di coscienza di un sedicenne innamorato, che odia la scuola e i professori, che non vuole parlare con i genitori.... cose che sono successe a tutti alla sua età e pensavamo le sue stesse cose  con il suo stesso filo logico. 

venerdì 27 dicembre 2019

THE FIX


The Fix è una serie televisiva statunitense creata da Marcia Clark, Elizabeth Craft e Sarah Fain. Ispirata in parte alla vita di Marcia Clark e al caso giudiziario che la vide coinvolta contro O.J. Simpson nel ruolo di avvocato dell'accusa
TRAMA
Un procuratore di Los Angeles si trasferisce in Oregon dopo aver perso un caso di omicidio. Ma quando 8 anni dopo l'assassino attacca di nuovo, torna a cercare giustizia.

Non lo so che dire precisamente su questa serie.. è durata poco, sappiamo già che non ha un seguito, si conosce la storia a cui è ispirata.. quindi non lo so.. non mi ha convinta particolarmente. Carina, ma niente di che, giusto una serie estiva.

giovedì 19 dicembre 2019

Pane nuvola (dolce e salato)

Avete presente quando si fanno delle torte dove servono solo un sacco di tuorli??? Bene! 
E gli albumi dove li mettiamo? 
Qualcuno fa le meringhe, altri frittate di verdure e albumi io ho decido di provare a fare il  così detto PANE NUVOLA.
Esistono varie versioni, io ho scelto quello con solo albumi e dolcificante (per quello dolce) e sale e spezie (per quello salato).

Ora del PANE non ha nulla! Nemmeno il ricordo.. la consistenza mi ha ricordato le caramelle spumose.. ma quelli dolci a colazione con un po' di marmellata o un po' di miele secondo me fanno la loro porca figura. 
Quelli salati mi sono piaciuti un po' meno, ma non per il sapore proprio perchè se insieme a delle verdure, o a della carne devo mangiare del pane, voglio del pane.. non quello! 
Un altro punto a loro favore è che sono sani e light, essendo solo ed esclusivamente albumi hanno un apporto calorico minimo e hanno un sacco di proteine. 


INGREDIENTI:

per quello dolce:
dolcificante a piacere (zucchero, stevia, miele, etc)
io ho scelto il miele

per quello salato
sale 
spezie a piacere 
io avevo in casa origano e cipolla liofilizzata

PREPARAZIONE:

1. Montiamo gli albumi a neve FERMISSIMA aggiungendo durante il "montaggio" gli ingrendienti supplementari.
2. Mettiamo su una teglia ricoperta di carta da forno delle porzioni (magari più belle delle mie)
3. Inforniamo a 180° ventilato per 15 minuti.





BUON APPETITO! 

martedì 10 dicembre 2019

Breve trattato sulle coincidenze - Domenico Dara

Gli uomini semplici, appartati nei recessi della storia, sono talvolta i cercatori più attenti, assidui osservatori delle leggi che governano il mondo. A questa stirpe appartiene il postino di Girifalco, uomo schivo e solitario, dedito a registrare, in forma di coincidenze, le epifanie del Caso, che a lui ha negato i cuntentìzzi dell'amore, offrendogli in cambio il dono di imitare le grafie altrui. Un vizio coltiva il postino di Girifalco: apre, legge, ricopia e cataloga le lettere prima di consegnarle, tracciando una geografia privata delle minute vicende paesane. E così un giorno, dal sacco della posta, spunta all'intrasàtta una lettera insolita, senza mittente, chiusa con un sigillo di ceralacca. Una carta d'amore, di quelle preferite dal portalettere, che ha tutta l'aria di nascondere un mistero. È il 1969, l'americano sta per compiere il primo passo sulla luna, e il postino, moderno Mercurio messaggero degli dei, si prepara alla sua missione: svelare una passione sciagurata e salvare Girifalco dai traffici loschi del sindaco, che vuole vendere il lussureggiante monte Covello per farne una discarica. Lingua e dialetto si fondono in questo romanzo come l'universale e il particolare, dando forma a una trama ispirata e a un carosello di personaggi.

RECENSIONE

La storia del postino di Girifalco, un po' impiccione affascina il lettore secondo me.. ma non tanto per la sua storia, che viene svelata poco a poco, ma per la curiosità di conoscere le storie degli altri.. proprio come il postino.. la curiosità è donna, si dice.. ma non sempre.. alla fine siamo tutti un po' il postino di Girifalco. 

lunedì 2 dicembre 2019

Alcatraz. Jack Folla una DJ nel braccio della morte - Diego Cugia

Un dj italiano, Jack Folla, rinchiuso ad Alcatraz in attesa di salire sulla sedia elettrica, diffonde nell'etere musica e parole. E dai microfoni di un carcere conduce una battaglia contro l'ipocrisia e la mediocrità, lancia un appello per il cambiamento, soprattutto ai giovani. Ha poco tempo e nulla da perdere, e questo gli consente di usare un linguaggio sincero fino alla brutalità. Nei 260 giorni che precedono l'esecuzione, Jack ci lascia la testimonianza di uno sguardo sul mondo franco e spietato, cui nulla e nessuno può sottrarsi.

NOTE A MARGINE

pag. 16              la carezza è un ponte tra due abissi di solitudine

pag. 50              ogni secondo di vita in più è un secondo di morte in meno

pag. 74              le donne che arrossiscono ancora andrebbero protette come le foche monache e le betulle nane. Chi sa ancora arrossire è una macchina del sesso guidata da un'educanda inglese dell'Ottocento.

pag. 114                una lucciola sola in aperta campagna, fa pena. Ma un esercito di lucciole di notte fa invidia al sole

pag. 130               un uomo solo che guarda il muro è un uomo solo. Ma due uomini che guardano il muro è il principio di un'evasione.

RECENSIONE

Pur conoscendolo già.. pur avendolo sentito parlare, solo, tramite Youtube..  resto ogni volta affascinata da Jack Folla. 
So che esistono altri libri che seguono questo..ma non mi interessano perchè ho contato con lui i giorni che gli rimanevano prima della sedia elettrica e per me Jack è morto oggi.