A Lough Glass, paesino adagiato nel romantico e incontaminato paesaggio d'Irlanda, la vita scorre lenta e tranquilla. Ma la scomparsa della giovane e bella moglie del farmacista getta un alone di mistero e di inquietudine sulla vita degli abitanti del villaggio: anche se il corpo della donna non viene rinvenuto, si preferisce credere che Helen si sia suicidata gettandosi nelle acque del lago di cristallo. Ma anni dopo la figlia di Helen riceve una misteriosa lettera che rivela un inquietante segreto.
RECENSIONE
Kit è ancora una ragazzina quando sua madre sparisce e tutti pensano che sia morta nel lago. Solo qualche tempo dopo però Kit riceve una misteriosa lettera da una vecchia amica di sua madre , con cui successivamente terrá una intensa corrispondenza , che le racconta di lei e di quanto sua madre l'amasse.
Le amicizie, le avventure, le delusioni e gli amori di Kit ci vengono raccontati con uno stile molto fluido ed entusiasmante che non ci da respiro. Un bel libro, abbastanza intricato e allo stesso modo semplice e solo a volte un po' scontato da fargli guadagnare 5 stelline.
<3 GRAZIE A CHIUNQUE PASSA E LASCIA UN SEGNO DI SE' <3
martedì 31 dicembre 2013
lunedì 23 dicembre 2013
Salame di cioccolato
Buono, economico, sfizioso e velocissimo da preparare... non c'è altro da aggiungere..!
INGREDIENTI
300 g biscotti secchi
150 g burro
200 g cioccolato fondente
2 cucchiai di rum
2 uova
100 g zucchero
PREPARAZIONE
- sbriciolare i biscotti
- sciogliere a bagnomaria il cioccolato e lasciatelo raffreddare.
- Quando il burro sarà morbido lavoratelo in crema con una spatola, aggiungendo a mano a mano lo zucchero, le uova, il cioccolato e il rum.
- Amalgamate bene il composto ottenuto e versatelo nella ciotola dove avete sbriciolato i biscotti e mescolate
- avvolgere l'impasto nella carta da forno e poi nella carta stagnola e metterlo in frigorifero almeno 2 o 3 ore.
giovedì 19 dicembre 2013
Come un dolce ben riuscito - Maeve Binchy (2003)
Cathy Scarlet e Tom Feather hanno deciso di mettere in piedi la più grande agenzia di catering di Dublino. Il loro progetto è frutto di un attento studio e ci sono tutte le premesse per sfondare, non ultima un'ottima intesa fra i due soci. Ma amici e parenti non sono così entusiasti e decidono di mettere loro i bastoni tra le ruote. Primi fra tutti i genitori di Tom che rifiutano la scelta professionale - e personale - del figlio. Poi i rispettivi partner di Cathy e Tom estremamente sospettosi dell'eccezionale accordo tra i due. E quando i rovesci del destino si fanno sentire, ciò che resta più saldo è il lavoro di Cathy e di Tom e non i legami affettivi, ritenuti fino allora inattaccabili da tutti.
RECENSIONE
Cathy, Tom e la Scarlett Feather sono i protagonisti di questo libro. L'autrice ci fa vivere un anno accanto a loro in cui accadono veramente parecchie cose piacevoli e non.
La fine la si intuisce già dalle prime pagine, ma è bello vivere gli sviluppi della storia momento per momento. 3 stelline sono meritate.
domenica 8 dicembre 2013
Esperimenti di felicità provvisoria - Matteo B. Bianchi (2006)
Mao è un uomo in crisi, abbandonato dalla sua ragazza e insoddisfatto del proprio lavoro, Elvis è un giovane che sta affrontando con fatica un lutto, Valentina è una scrittrice di successo che ha deciso di cambiare vita, Marco è un giornalista underground affascinato dal mondo delle celebrità letterarie: quando i loro percorsi arriveranno a incrociarsi, le conseguenze saranno imprevedibili. Per ciascuno sarà l'inizio di un periodo inebriante e concitato, una fase di sperimentazione nella quale il desiderio di andare contro le convenzioni sembra prevalere sull'obbligo asfissiante di seguirle.
NOTE A MARGINE
RECENSIONE
Questo llibro mi ha proprio delusa... avevo letto delle belle recensioni e invece non mi ha proprio colpita.
All'inizio l'autore ci racconta la vita dei quattro protagonisti, i loro lavori e i loro legami. Poi ci spiega come si conoscono tra loro.......e poi cade nella banalità più totale!
Qualcuno commenta il libro dicendo che è una sorta di riflessione sulla propria vita che più o meno tutti fanno intorno ai quarantanni... alcuni dicono che é un libro sul rimettersi in gioco e che nella vita non é mai troppo tardi.... non so, di sicuro sono argomenti che vengono trattati nel libro nel susseguirsi delle vicende, ma che non sono sufficienti a rendere il libro interessante ai miei occhi.
NOTE A MARGINE
| 2 | Vorrei sotterrare qualcosa di prezioso in ogni posto dove sono stato felice e poi, una volta diventato vecchio, brutto e povero, potrei sempre tornare a estrarlo e ricordare. |
RECENSIONE
Questo llibro mi ha proprio delusa... avevo letto delle belle recensioni e invece non mi ha proprio colpita.
All'inizio l'autore ci racconta la vita dei quattro protagonisti, i loro lavori e i loro legami. Poi ci spiega come si conoscono tra loro.......e poi cade nella banalità più totale!
Qualcuno commenta il libro dicendo che è una sorta di riflessione sulla propria vita che più o meno tutti fanno intorno ai quarantanni... alcuni dicono che é un libro sul rimettersi in gioco e che nella vita non é mai troppo tardi.... non so, di sicuro sono argomenti che vengono trattati nel libro nel susseguirsi delle vicende, ma che non sono sufficienti a rendere il libro interessante ai miei occhi.
lunedì 2 dicembre 2013
Cheesecake al burro di arachidi
Un po' dolce e un po' salato... BUONA!!!!
INGREDIENTI:
130 g di burro
250 g di biscotti secchi
400 g di philadelphia o simile
3 uova
120 g di zucchero
1 bustina di vanillina
150 g di burro di arachidi
PREPARAZIONE:
1. Accendere il forno a 160°
2. Tritare i biscotti con il burro fuso e metterli nella teglia ricoperta di carta da forno. Pressarli bene per creare uno strato compatto e mettere in freezer.
3. Mettere in un frullatore tutti gli altri ingredienti e frullare il tutto fino ad ottenere un composto piuttosto liquido.
4. Tirare fuori la teglia dal freezer e versare sulla base il nostro composto.
5. Infornare per circa 50 min.
martedì 26 novembre 2013
TAG - EBOOK READER
Ecco un altro bel tag a cui partecipare!
1. Che ebook reader hai e da quanto lo possiedi?
Io possiedo un Kindle Touch e lo possiedo da gennaio 2012.
2. Perchè hai scelto questo modello?
Ho scelto questo modello perchè costava solo 30 euro in più del modello base e non costava eccessivamente come il modello successivo.. diciamo che era una buona via di mezzo dei tre modelli che c'erano disponibili in quel momento. Ho deciso di comprare un KINDLE perchè credo che Amazon sia uno dei siti meglio forniti per quanto riguarda i libri.
3. Leggi le tue statistiche di lettura ed elenca quanti libri hai letto tramite dispositivo.
Purtroppo il mio modello non dice quanti libri ho letto e nemmeno mi da delle statistiche di lettura... posso dire che, consultando aNobii, quest'anno ho letto 44 libri, 12728 pagine, di cui solo 4 cartacei.
4. Carta o ebook?
Direi entrambi.
5. Consiglieresti o no l'acquisto di un dispositivo di lettura?
Si al 100%!
6. Qual è il lato positivo del possedere un dispositivo?
Ne ha parecchi di lati positivi: è molto comodo, maneggevole, più facilmente trasportabile, ti permette di avere una vasta scelta di libri sempre a portata di mano, ti permette di trovare libri che cartacei sono fuori catalogo, è possibile, almeno con Amazon, farsi inviare gratuitamente l'incipit del libro e solo successivamente decidere se acquistarlo e poi i libri costano meno (per non parlare di quelli gratuiti).
7. Qual è il lato negativo del possedere un dispositivo?
Io il lato negativo non riesco a trovarlo al "genere" ebook reader, so di certo che il mio Kindle Touch ha il solo lato negativo di non avere la luce integrata. Forse con quella sarebbe stato ancora più comodo e non sarei dovuta andare in giro con la pinzetta-pila per leggere al buio o in condizioni di luce non ottimale.
8. Quanto solitamente sei disposto a spendere per un ebook? Secondo te i prezzi degli ebook sono equilibrati?
No, i prezzi degli ebook non sono equilibrati rispetto al cartaceo anche se, di solito, sono inferiori e anche di parecchio. Io di solito cerco di mantenermi dagli 0,99 cent a 5 € massimo.. però mi è capitato di comprare ebook da 6 € o da 12 €.. dipende da quanto mi interessa il libro.
9. Il titolo dell'ultimo libro formato ebook che hai letto?
Biscotti e Sospetti di Stefania Bertola
10. Il titolo dell'ultimo libro cartaceo che hai letto?
Il libro senza nome - L'Occhio di luna di Anonymous
11.Hai dato un nome al tuo dispositivo? se sì quale?
Non è proprio un nome, ma un soprannome per definirlo quando non uso la parola Kindle è Il libro magico.
1. Che ebook reader hai e da quanto lo possiedi?
Io possiedo un Kindle Touch e lo possiedo da gennaio 2012.
2. Perchè hai scelto questo modello?
Ho scelto questo modello perchè costava solo 30 euro in più del modello base e non costava eccessivamente come il modello successivo.. diciamo che era una buona via di mezzo dei tre modelli che c'erano disponibili in quel momento. Ho deciso di comprare un KINDLE perchè credo che Amazon sia uno dei siti meglio forniti per quanto riguarda i libri.
3. Leggi le tue statistiche di lettura ed elenca quanti libri hai letto tramite dispositivo.
Purtroppo il mio modello non dice quanti libri ho letto e nemmeno mi da delle statistiche di lettura... posso dire che, consultando aNobii, quest'anno ho letto 44 libri, 12728 pagine, di cui solo 4 cartacei.
4. Carta o ebook?
Direi entrambi.
5. Consiglieresti o no l'acquisto di un dispositivo di lettura?
Si al 100%!
6. Qual è il lato positivo del possedere un dispositivo?
Ne ha parecchi di lati positivi: è molto comodo, maneggevole, più facilmente trasportabile, ti permette di avere una vasta scelta di libri sempre a portata di mano, ti permette di trovare libri che cartacei sono fuori catalogo, è possibile, almeno con Amazon, farsi inviare gratuitamente l'incipit del libro e solo successivamente decidere se acquistarlo e poi i libri costano meno (per non parlare di quelli gratuiti).
7. Qual è il lato negativo del possedere un dispositivo?
Io il lato negativo non riesco a trovarlo al "genere" ebook reader, so di certo che il mio Kindle Touch ha il solo lato negativo di non avere la luce integrata. Forse con quella sarebbe stato ancora più comodo e non sarei dovuta andare in giro con la pinzetta-pila per leggere al buio o in condizioni di luce non ottimale.
8. Quanto solitamente sei disposto a spendere per un ebook? Secondo te i prezzi degli ebook sono equilibrati?
No, i prezzi degli ebook non sono equilibrati rispetto al cartaceo anche se, di solito, sono inferiori e anche di parecchio. Io di solito cerco di mantenermi dagli 0,99 cent a 5 € massimo.. però mi è capitato di comprare ebook da 6 € o da 12 €.. dipende da quanto mi interessa il libro.
9. Il titolo dell'ultimo libro formato ebook che hai letto?
Biscotti e Sospetti di Stefania Bertola
10. Il titolo dell'ultimo libro cartaceo che hai letto?
Il libro senza nome - L'Occhio di luna di Anonymous
11.Hai dato un nome al tuo dispositivo? se sì quale?
Non è proprio un nome, ma un soprannome per definirlo quando non uso la parola Kindle è Il libro magico.
sabato 23 novembre 2013
Biscotti e sospetti - Stefania Bertola (2006)
Violetta Chiarelli, commessa, e sua sorella Caterina, sarta e minuscola imprenditrice in proprio, non sono forse le inquiline ideali per un appartamento che fa parte di una elegante villa in collina. D’altra parte, neanche gli altri inquilini sono del tutto irreprensibili: Rebecca Demagistris è una madre separata alle prese con tre bambine, mirmecologi fedifraghi e pastori metodisti killer; Mattia Novalis è un architetto di interni ricercatissimo per il suo pessimo gusto e il suo fisico prestante, ed Emanuele Valfrè, romantico e affascinante proprietario delle omonime vetrerie è arrivato da Calcutta con una moglie fresca fresca che sembra intenzionata a rovinargli la vita. Dal connubio tra le nuove residenti e gli abitanti della villa nasceranno amori, naturalmente, ma anche una serie di incontri/scontri che coinvolgeranno anche un poeta buddista, una bassista limitata ma decisa, il Divino Mago Marduk in persona e ben quarantotto alci di plastica rosa…
Dopo Ne parliamo a cena e Aspirapolvere di stelle, l’effervescente penna di Stefania Bertola dipinge con ironia, umorismo e un pizzico di sarcasmo nuove indimenticabili figure di donne in uno spaccato di vita assolutamente irresistibile.
RECENSIONE
Non si può dire che non sia un bel libro, ma ce ne sono di migliori sicuramente.
"L'effervescente penna di Stefania Bertola" non mi sembra poi così effervescente... non che sia scritto male, anzi, molto divertente e coinvolgente, ma la storia è piuttosto banale e scontata.
Dopo Ne parliamo a cena e Aspirapolvere di stelle, l’effervescente penna di Stefania Bertola dipinge con ironia, umorismo e un pizzico di sarcasmo nuove indimenticabili figure di donne in uno spaccato di vita assolutamente irresistibile.
RECENSIONE
Non si può dire che non sia un bel libro, ma ce ne sono di migliori sicuramente.
"L'effervescente penna di Stefania Bertola" non mi sembra poi così effervescente... non che sia scritto male, anzi, molto divertente e coinvolgente, ma la storia è piuttosto banale e scontata.
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